Le forze statunitensi sbarcano ad Haiti. 20.000 soldati statunitensi sbarcano senza incontrare resistenza ad Haiti per presiedere alla transizione democratica del paese. Nel 1991, durante un sanguinoso golpe militare, il sacerdote cattolico-romano Jean-Bertrand Aristide, primo presidente liberamente eletto nella storia di Haiti, era stato deposto ed era fuggito in esilio. Il potere era stato assunto da un triumvirato. Nel 1994, in risposta alle comprovate atrocità commesse dalla dittatura militare, l’ONU autorizzò l’uso della forza per reinsediare Aristide. Ma il 18 settembre, alla vigilia dell’invasione, una delegazione diplomatica guidata dall’ex presidente Jimmy Carter negoziò all’ultimo minuto un accordo con il quale il governo militare haitiano cedeva il potere. Ciò prevenì ogni spargimento di sangue e il 15 ottobre Aristide fece ritorno ad Haiti. Aristide rimase in carica fino alla fine del mandato, nel 1996. Nel 2000 è stato rieletto nel corso di elezioni segnate da violenze e corruzione.



