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Published on: E

19 Novembre 2005

La sonda Hayabusa, con gestione automatica autonoma, a causa dell’enorme distanza dalla Terra e dal relativo ritardo in secondi, affronta la discesa sull’asteroide Itokawa per toccarlo e prelevarne un campione. Ma le cose non vanno nel verso giusto, gli ingegneri giapponesi da Terra decidono di abortire la manovra, la sonda va in safe mode, si perdono i contatti, che verranno ristabiliti ore dopo. Si scoprira’ poi che la sonda e’ in effetti arrivata sulla superficie dell’asteroide, e ci e’ persino rimasta per trenta interi minuti! Ed e’ poi ripartita posizionandosi a 100Km di distanza in safe mode, in attesa di ordini. Il sistema di cattura di un campione non si e’ mai attivato, a causa del safe mode. Per una serie di altri roccamboleschi eventi, non si riuscira’ ad effettuare un secondo tentativo, e la sonda sigillera’ quei pochi granelli di polvere asteroidale raccolti per caso quando era sulla superficie, e fara’ ritorno a Terra.