Stati Uniti. Il presidente Roosevelt firma l’infame Executive Order 9066, con cui, senza citare i giapponesi, da’ il permesso di internare le persone che sono ritenute pericolose. Sara’ l’atto che apre la strada alla reclusione di migliaia di giapponesi. Contro questo atto si era espressa sua moglie Eleanor, che dopo questo fatto cambiera’ punto di vista su suo marito e sulla loro relazione: terra’ una distanza emozionale. Eleanor Roosevelt chiedera’ ed otterra’ di visitare i campi di detenzione. Un’altra opinione contraria autorevole e’ quella di J. Edgar Hoover, direttore della FBI da solo 5 mesi: sostiene che la richiesta e’ basata sull’opinione diffusa della popolazione americana e pressioni politiche, piuttosto che su fatti circostanziati. Mette anche in guardia sul fatto che ci possa essere un interesse diretto, da parte di contadini americani della costa Ovest, nel togliere di mezzo la concorrenza dei contadini giapponesi.



