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Published on: VG

19 Aprile – 16 Maggio 1943

Polonia. La rivolta del ghetto ebraico di Varsavia. Si tratta della prima azione urbana armata contro l’occupante tedesco della Seconda Guerra Mondiale. Dopo aver visto la deportazione o l’uccisione di oltre 300 mila ebrei del ghetto, i circa 60 mila ebrei rimasti, principalmente giovani, sono perlopiù impiegati nel lavoro forzato. Poi il 19 Aprile 1943 le forze armate tedesche, con 850 soldati e 18 ufficiali, penetrano il ghetto ebraico di Varsavia per deportare gli ultimi ebrei. il vigore della resistenza li coglie di sorpresa e devono ritirarsi. Seguono combattimenti strada per strada di guerriglia urbana. Gli edifici sono demoliti uno per uno. L’8 Maggio 1943 il quartier generale della resistenza ebraica in via Mila è accerichiato e il suo leader, Mordechai Anielewicz, si suicida piuttosto che arrendersi. il suo successore, Marek Edelman, riesce a fuggire attraverso i canali fognari. Il 6 Maggio i tedeschi hanno il controllo pieno del ghetto, ormai ridotto in macerie, e fanno demolire la sinagoga.