Modena. Il consiglio comunale approva un progetto di risanamento edilizio della città che prevede, tra l’altro, lo sventramento dell’isolato compreso tra via Blasia e via Coltellini, una parte dell’area dell’antico ghetto considerata una delle “plaghe antigieniche” della città. L’abbattimento e’ realizzato nel 1903, creando l’attuale piazza Mazzini; e’ abbattuto anche il portico di via Coltellini e le facciate delle case affacciate sulla piazza sono restaurate ed abbellite. Sessanta famiglie sono sfrattate e devono trasferirsi in altre zone. Sono abbattute e chiuse sinagoghe, sedi di confraternite e la scuola Sanguinetti, centro di studio e preghiera egli ebrei fin dal Cinquecento.



