Il tedesco Johann Hittorf, allievo di Heinrich Geissler che aveva inventato il tubo a vuoto nel 1855, nota uno strano bagliore sulla parete opposta al catodo. Li chiama raggi catodici. Non sono altro che elettroni.
Il tedesco Johann Hittorf, allievo di Heinrich Geissler che aveva inventato il tubo a vuoto nel 1855, nota uno strano bagliore sulla parete opposta al catodo. Li chiama raggi catodici. Non sono altro che elettroni.