Bukhara, Asia Centrale. Modesto Gavazzi, commerciante di seta italiano, si trova a Bukhara per comprare uova dei bachi da seta. Viene catturato, messo in prigione e fatto convertire all’Islam sotto minaccia di morte. Se la cava con 13 mesi di prigionia, durante i quali viene a sapere della storia meno felice di un suo connazionale. Giovanni Orlandi di Parma, invece, viene catturato, venduto come schiavo all’emiro. Riesce ad entrare nelle sue grazie fabbricandogli un grande orologio e un telescopio. Un giorno il telescopio cade e si rompe. L’emiro fa chiamare l’italiano per farlo riparare, ma l’Orlandi e’ ubriaco. Viene quindi minacciato di morte per la seconda volta se non si converte all’Islam. L’Orlandi non ne vuole sapere e gli viene fatto un taglio nella gola ma solo a fior di pelle, da orecchio a orecchio, con l’avvertimento che aveva ancora un giorno. Il giorno non cambia idea e viene decapitato sulla piazza del Registan. E’ l’anno 1851.



