Il debito pubblico americano, a fronte del conflitto, balza da 64 844 000 USD nel 1860 a ben 524 178 000 nel 1862. Questo provoca inflazione che rimane pero’ sotto controllo: solo 7% all’anno mentre i salari crescono solo del 4% all’anno. Al contrario la Confederazione nello stesso periodo soffre un’inflazione del 350% annuo con i salari che aumentano solo del 35% annuo. La speranza della Confederazione di un intervento europeo a causa della penuria di cotone confederato, viene resa vana da ottimi raccolti in India che suppliscono la domanda europea. Francia e Inghilterra rimangono comunque piu’ che simpatizzanti della causa sudista.



