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Published on: VG

1859

Il francese Le Verrier, anche grazie al successo della scoperta del pianeta Nettuno grazie alle perturbazioni orbitali su Urano, suggerisce la presenza di un pianeta, da lui chiamato Vulcano, interno all’orbita di Mercurio che ne giustificherebbe le perturbazioni orbitali, effettivamente presenti. Il pianeta non verra’ mai trovato e oggi sappiamo che non c’e’. La spiegazione arrivera’ nel 1916, quando Albert Einstein, spieghera’ tali perturbazioni orbitali con la Relativita’ Generale.