Robert Chambers pubblica “The Vestiges of Natural History of Creation” dove accenna, in maniera discorsiva ed accessibile, a diverse teorie in voga all’epoca fra cui all’evoluzione progressiva delle specie e all’evoluzione stellare. La pubblicazione di Chambers trova inizialmente terreno fertile nell’Inghilterra vittoriana, e viene portato come testo di riferimento da numerosi radicali, ma poi trova la critica severa di diversi scienziati dell’epoca grazie alla sua stesura amatoriale. L’evoluzione delle specie verra’ poi portata a compimento scientifico da Charles Darwin.



