Viene sintetizzato per la prima volta il Berillio. Il minerale da cui e’ estratto era stato scoperto trent’anni prima da Vauquelin che ha analizzato i cristalli di Berillio frantumati. I costituenti fondamentali sono silice, o diossido di silicio, presente nella sabbia, nel quarzo e nell’ametista, e l’allumina, un ossido di alluminio, presente anche in rubini e zaffiri. Ma c’e’ anche un nuovo ossido, che una volta isolato e’ dolce al gusto, per cui Vauquelin lo chiama glucina, contenente Berillio.



