Lewis e Clark, fra le altre cose, si portano con se’ 600 pastiglie lassative al mercurio, ciascuna grande 4 volte una moderna aspirina (!). Sono le Pastiglie Biliari del Dott. Rush, in onore di Benjamin Rush, uno dei firmatari della Dichiarazione d’Indipendenza. Era diventato famoso per essere rimasto al suo posto durante la terribile epidemia di febbre gialla del 1794, e per ogni tipo di malattia, prescriveva cloruro di mercurio, da assumersi per bocca. Tutto questo mercurio (che e’ tossico) faceva venire la bava alla bocca, e dopo settimane di trattamento, faceva cadere i capelli e i denti. Senza dubbio la cura intossico’ e uccise parecchie persone che sarebbero altrimenti sopravissute. Ciononostante le sue cure venivano adottate da migliaia di persone, fra cui Lewis e Clark. L’effetto collaterale fortunoso, e’ che oggi, la pillolona del dott. Rush ha permesso di rintracciare i luoghi degli accampamenti della spedizione di Lewis e Clark, seguendo le tracce di mercurio lasciate nelle latrine. La pillola tonante del dott. Rush provocava spesso dissenteria, che lasciava sul terreno grando quantita’ di merucrio, ancora presenti oggi.



