Cina. La British East India Company sta inondando da anni la Cina di oppio come pagamento per le merci cinesi, oppio che viene fumato dai cinesi spesso mischiato a tabacco. Nell’anno 1800 l’imperatore Qing corre ai ripari e vieta l’importazione e la produzione di oppio, ma e’ troppo tardi. Nel 1813 il proibizionismo si estendera’ al consumo di oppio. Poi nel 1839, Lin Zexu, alto commissario antidroga, scrive alla corona britannica per chiedere comprensione, ma il commercio di oppio e’ troppo lucroso, e fra l’altro riporta in Inghilterra tonnellate di argento usate dai cinesi per pagare l’oppio (argento che prima era usato invece dagli inglesi per pagare seta, te’, e porcellane). Tutto cio’ sfocera’ nella guerra dell’oppio, co le prime navi inglesi che salpano nel 1840 e terminera’ col Trattato di Nanchino del 1842. Seguira’ anche una seconda guerra dell’oppio dal 1856 al 1860, dopodiche’ l’intera Cina diverra’ terra i conquista commerciale per le potenze straniere.



