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Published on: VG

18 Dicembre 2014

Falluja, Iraq. Ennesima barbarie targata Isis. Il ministero per i Diritti Umani di Baghdad, denuncia l’assassinio, da parte dell’ISIS, di almeno 150 donne, la maggior parte yazide ed alcune delle quali incinte, che si erano rifiutate di sposare gli jihadisti. L’ordine del massacro e’ partito da Abu Anas al Libi. Queste donne sono solo alcune di quelle che, secondo l’ONU, vengono rapite, ridotte in schiavitù dall’Isis e deportate in altre province.