La prima del film “Cabiria” ha luogo il 18 aprile 1914 al Teatro Vittorio Emanuele di Torino, in contemporanea col Teatro Lirico di Milano. Il film ebbe un grande successo di critica e di pubblico, sia in Italia che all’estero: restò in cartellone per sei mesi a Parigi e per quasi un anno a New York. Il film fu una sorta di celebrazione della romanità, poco dopo la guerra italo-turca del 1911. Cabiria, sottotitolato Visione storica del terzo secolo a.C., è un film muto del 1914 diretto da Giovanni Pastrone. È considerato il primo vero colossal e il più famoso film italiano del cinema muto. È anche stato il primo film a essere proiettato alla Casa Bianca. Girato a Torino negli stabilimenti sulla Dora Riparia, fu il più lungo film italiano prodotto dei suoi tempi (3364 metri di lunghezza circa per tre ore e dieci minuti di spettacolo) e anche, di gran lunga, il più costoso: un milione di lire-oro, a fronte del finanziamento medio per un film dell’epoca di cinquantamila lire. Alcune scene vennero girate anche in Tunisia, in Sicilia, sulle Alpi (nelle Valli di Lanzo, dove si diceva che fosse passato Annibale) e ai laghi di Avigliana. La versione originale era virata a colori in dodici tonalità diverse, alcune inedite. Pastrone ebbe la lungimiranza, per il successo commerciale del film, di creare un prodotto che riunisse le esigenze di uno spettacolo popolare a quelle della cultura borghese.



