In una clamorosa inversione di rotta storica della diplomazia americana, il presidente americano Donald Trump attacca il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, definendolo “un comico mediocre” e affermando che la guerra in Ucraina si sarebbe potuta evitare con un accordo e ha espresso la sua delusione per le reazioni di Kiev sui negoziati tra Washington e Mosca. “Sono molto deluso. Ho sentito che sono arrabbiati – gli ucraini – per non essere stati invitati ai colloqui”, ha dichiarato Trump dal suo resort di Mar-a-Lago, in Florida. Secondo lui, anche un “mezzo negoziatore” avrebbe potuto garantire un accordo anni fa “senza perdere troppo territorio”. Poi, rivolgendosi direttamente a Zelensky, ha aggiunto: “Sei lì da tre anni… Non avresti mai dovuto iniziare la guerra. Avresti potuto raggiungere un accordo”. Zelenski non ha in realtà iniziato nessuna guerra, al contrario il suo paese, l’Ucraina, è stato invaso ben due volte, prima nel 2014 e poi, su larga scala, il 24 Febbraio 2022, dall Russia, che tuttora occupa il 20% del suo territorio e ogni giorno bombarda il resto del territorio ucraino.



