Brasile: Inconfidencia Mineira (la Cospirazione delle Miniere). La vittoriosa Guerra di Rivoluzione Americana ispira molti brasiliani ad intraprendere la stessa strada. L’occasione e’ l’ulteriore aumento della tassa voluta dai portoghesi sull’estrazione dell’oro a causa della diminuzione della quantita’ dello stesso e quindi degli introiti. Ma il gruppo di rivoltosi e’ molto eterogeneo e senza un vero leader carismatico. La cospirazione attirò molte persone appartenenti all’esercito, dei sacerdoti, degli intellettuali, e poeti (Cláudio Manuel da Costa e Tomás Antônio Gonzaga). I ribelli sono arrestati nel 1789. Il tenente colonnello Francisco de Paula Freire de Andrade (conosciuto come Tiradentes), José Álvares Maciel, e altri otto sono condannati alla forca. Tiradentes e’ impiccato il 21 aprile 1792. Il suo cadavere e’ fatto a pezzi, poi mandati a Vila Rica nella capitaneria di Minas Gerais, per essere esposto nei luoghi in cui lui aveva diffuso le sue idee. L’anniversario della sua morte viene celebrato come festa nazionale in Brasile. La nazione conquistera’ l’indipendenza dal Portogallo trent’anni dopo.



