Skip links
Published on: FC

1770

Ungheria. Viene concepito e fabbricato il “Mechanical Turk”. Il turco meccanico, noto anche come il turco o giocatore di scacchi automatico (tedesco: Schachtürke, “turco degli scacchi”; ungherese: A Török), e’ una falsa macchina da gioco che, fino alla sua distruzione a causa di un incendio nel 1854, verra’ esibito da vari proprietari come un automa, anche se alla fine si rivelera’ essere un’elaborata bufala. Costruito e svelato nel 1770 da Wolfgang von Kempelen per impressionare l’imperatrice Maria Teresa d’Austria, il meccanismo sembrava essere in grado di giocare una forte partita a scacchi contro un avversario umano, oltre a eseguire il giro del cavaliere, un puzzle che richiede al giocatore di muovere un cavallo per occupare ogni casella di una scacchiera esattamente una volta. Il turco era in effetti un’illusione meccanica che permetteva a un maestro di scacchi umano nascosto all’interno di azionare la macchina. Con un abile operatore, il turco ha vinto la maggior parte delle partite giocate durante le sue manifestazioni in Europa e nelle Americhe per quasi 84 anni, giocando e sconfiggendo molti sfidanti tra cui statisti come Napoleone Bonaparte e Benjamin Franklin. Il dispositivo fu successivamente acquistato nel 1804 ed esposto da Johann Nepomuk Mälzel. Anche Edgar Allan Poe ne rimarra’ affascinato. I maestri di scacchi che lo gestivano segretamente includevano Johann Allgaier, Boncourt, Aaron Alexandre, William Lewis, Jacques Mouret e William Schlumberger, ma gli operatori all’interno del meccanismo durante il tour originale di Kempelen rimangono un mistero.