Una missione inglese finanziata dalla Royal Society, e capitanata da James Cook, osserva il transito di Venere di fronte al Sole, da Tahiti. La missione e’ molto costosa. Il principale scopo scientifico e’ determinare la distanza della Terra dalla Sole, ma la missione e’ arricchita con naturalisti ed altri scienziati, oltre che astronomi. Piu’ di meta’dei membri delle missioni per mare, all’epoca, perisce nella missione stessa, perlopiu’ di scorbuto, malattia comune fra i marinai. Si stima che lo scorbuto si sia preso la vita di piu’ di 2 milioni di marinai. Fino al 1747, quando un medico inglese, James Lind, dopo aver eseguito precisi esperimenti scientifici sui marinai, facendogli mangiare diversi alimenti, arriva alla conclusione che arance e limoni riducevano o eliminavano la possibilita’ di prendere lo scorbuto. Fino a quel momento i marinai erano nutriti con biscotto e carne secca. All’epoca la scienza non e’ ancora un fatto assodato e in pochi credono ai risultati di James Lind. Fra questi pochi c’e’ James Cook, che fa caricare tonnellate di arance. Cook non perdera’ nemmeno un marinaio durante la missione. E ben presto tutte le marine del mondo adotteranno questa dieta. Una missione scientifica a sfondo astronomico finisce per avere grande significanza strategico militare. Cook arrivera’ in Australia e in innumerevoli arcipelago del pacifico, Nuova Zelanda compresa, garantendoli al controllo dell’Impero Britannico. Le scoperte di Cook durante la missione echeggeranno nei secoli.



