Berlino e’ una citta’ cosmopolita: un berlinese su cinque e’ un ugonotto francese rifugiato, poi ci sono protestanti di Salisburgo, valdesi, mennoniti, presbiteriani scozzesi, ebrei, cattolici e agnostici apertamente dichiarati. Liberta’ e presenza di moltissimi stranieri causano una prodigiosa esplosione culturale. C’e’ anche un boom di pubblicazioni in tedesco, sebbene lo stesso sovrano afferma di detestare il tedesco, preferendo scrivere in francese e usando l’idioma natio solo per rivolgersi al suo cavallo.



