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Published on: VG

17 Agosto 1943

361 bombardieri americani B-17 partono dalle basi inglesi per il cuore della Germania; la scorta di caccia P-47 a corto raggio (non esistevano ancora caccia a lungo raggio) li lascia sopra a Bruxxelles, poi i caccia nazisti si scatenano: nella prima ondata vengono abbattuti 20 bombardieri, i superstiti raggiungono e bombardano con precisione la fabbrica dei Messerchmidt a Regensburg in Bavaria (senza saperlo distruggono anche le catene di montaggio dell’aereo a reazione NE262 che avrebbe potuto capolvgere le sorti della guerra); nella seconda ondata vengono abbattuti 39 bombardieri, i P-47 riescono a soccorrere i B-17 sopra a Liegi, solo un P-47 viene abbattuto, 11 i caccia nazisti abbattuti; la seconda ondata, dopo bombardamenti di scarsa precisione sulla fabbrica di cuscinetti a sfera di Schweinfurt, torna in Inghilterra (gli atterraggi si susseguiranno per tre ore), la prima ondata atterra in Nord Africa, a corto di carburante (molti gli ammaraggi nel Mediterraneo, tutti recuperati gli equipaggi); in totale la USAF perde 482 aviatori (100 morti, gli altri catturati), 160 i velivoli danneggiati