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Published on: Cs

16 Febbraio 1625

La nave portoghese Nossa Senhora da Guia si arena sugli scogli nel Mar Cinese Meridionale. Ha infatti stimato male la longitudine, dopo la partenza dal porto di Manila, diretta verso Macao. A bordo si trova il gesuita Adriano de las Cortes. Vengono subito visti dai pescatori cinesi locali. I cinesi chiamano gli stranieri Aoyi, i giapponesi Wokou (pirati nani), i terribili olandesi Hongmao (capelli rossi), e gli spaventevoli schiavi neri Heigui (fantasmi neri). Gli schiavi neri sono veramente qualcosa di completamente diverso da quello che i cinesi avessero mai visto. In una descrizione ufficiale all’imperatore, viene narrato che questi individui anche quando si lavano, rimangono neri… Poi arrivano i soldati cinesi. Uno apre il fuoco col suo archibugio, ma il colpo e’ talmente debole, che viene assorbito dal vestito di un portoghese. Un altro portoghese, Francesco, viene pugnalato e poi decapitato. Poco dopo il macanese Miguel Xuarez viene infilzato da una lancia. Intimano agli altri di consegnare i tesori che hanno. Di fronte al rifiuto di due indiani, uno. Ismael, islamico, viene decapitato subito, e l’altro, Budo, poco dopo. Lo schiavo del proprietario Goncalo Ferreira, chiamato Masmamuth Ganpti arriva sulla terra ferma incolume, ma gli vengono amputate mani e piedi, e poi decapitato, forse per un fraintendimento. A bordo c’erano 91 portoghesi e decine di altri di provenienza dalle Canarie a Goa, fra cui 69 giapponesi (usati per commerciare coi cinesi e per intrufolarsi nell’interno della Cina), 34 mussulmani di Goa, e anche ebrei, mori, africani, filippini. Le navi portoghesi, non erano affatto portoghesi come passeggeri, ma avevano un incredibile microcosmo di culture da tutto il mondo. I cinesi descrivono gli Spaniards (spesso ci si riferiva a qualunque occidentale come Spaniard), come “con corpi lunghi, nasi alti, occhi di gatto, grandi bocche, capelli ricci e baffi rossi, amano fare affari, e quando lo fanno sollevano in alto diverse dita delle mani… Distinguono fra Grande Ovest (l’Europa) e il piccolo Ovest (l’India). Sono impressionati dai neri e dalla loro obbedienza ai loro padroni e dalla loro abilita’ come nuotatori, ma anche dal loro costo.