La nave portoghese Nossa Senhora da Guia si arena sugli scogli nel Mar Cinese Meridionale. Ha infatti stimato male la longitudine, dopo la partenza dal porto di Manila, diretta verso Macao. A bordo si trova il gesuita Adriano de las Cortes. Vengono subito visti dai pescatori cinesi locali. I cinesi chiamano gli stranieri Aoyi, i giapponesi Wokou (pirati nani), i terribili olandesi Hongmao (capelli rossi), e gli spaventevoli schiavi neri Heigui (fantasmi neri). Gli schiavi neri sono veramente qualcosa di completamente diverso da quello che i cinesi avessero mai visto. In una descrizione ufficiale all’imperatore, viene narrato che questi individui anche quando si lavano, rimangono neri… Poi arrivano i soldati cinesi. Uno apre il fuoco col suo archibugio, ma il colpo e’ talmente debole, che viene assorbito dal vestito di un portoghese. Un altro portoghese, Francesco, viene pugnalato e poi decapitato. Poco dopo il macanese Miguel Xuarez viene infilzato da una lancia. Intimano agli altri di consegnare i tesori che hanno. Di fronte al rifiuto di due indiani, uno. Ismael, islamico, viene decapitato subito, e l’altro, Budo, poco dopo. Lo schiavo del proprietario Goncalo Ferreira, chiamato Masmamuth Ganpti arriva sulla terra ferma incolume, ma gli vengono amputate mani e piedi, e poi decapitato, forse per un fraintendimento. A bordo c’erano 91 portoghesi e decine di altri di provenienza dalle Canarie a Goa, fra cui 69 giapponesi (usati per commerciare coi cinesi e per intrufolarsi nell’interno della Cina), 34 mussulmani di Goa, e anche ebrei, mori, africani, filippini. Le navi portoghesi, non erano affatto portoghesi come passeggeri, ma avevano un incredibile microcosmo di culture da tutto il mondo. I cinesi descrivono gli Spaniards (spesso ci si riferiva a qualunque occidentale come Spaniard), come “con corpi lunghi, nasi alti, occhi di gatto, grandi bocche, capelli ricci e baffi rossi, amano fare affari, e quando lo fanno sollevano in alto diverse dita delle mani… Distinguono fra Grande Ovest (l’Europa) e il piccolo Ovest (l’India). Sono impressionati dai neri e dalla loro obbedienza ai loro padroni e dalla loro abilita’ come nuotatori, ma anche dal loro costo.



