Alberto Cantino, agente del Duca di Modena e Ferrara, riesce a trafugare da Lisbona una copia di una mappa raffigurante le ultimissime scoperte in terra americana fatte da Pedro Alvares Cabral (1500). Verra’ conservata a Ferrara fino alla fine del XVI secolo, quando il papa Clemente VIII la trasferisce a Modena; qui rimarra’ fino al 1859 quando, in seguito ad un saccheggio della citta’ la mappa andra’ persa. Verra’ ritrovata da Giuseppe Boni, direttore della Biblioteca Estense, quello stesso anno.



