Grand Forks Air Force Base, North Dakota. Ore 20:30. Un B-52 e’ in fase di decollo col suo carico di armi nucleari durante una esercitazione di routine. Dopo pochi secondi il pilota urla nel head-set: “Terminate! Terminate! Terminate!”. Il navigatore in queste circostanze dovrebbe aprire il portellone per fare evacuare il resto dell’equipaggio, ma in questo caso il gunner lo aveva gia’ fatto e stava gia’ correndo a gambe levate sull’asfalto della pista. Un’ala dell’aereo e’ avvolta dalle fiamme. Il B-52 ha a bordo 8 SRAM da 200Kton e 4 bombe termonucleari Mark-28. L’equipaggio si mette in salvo. Il motore numero 5 e’ in fiamme. la fortuna vuole che il vento porta le fiamme verso la coda dell’aereo, lontano dall’ala piena di carburante e soprattutto lontano dal bomb bay con decine di Mton di esplosivo nucleare. Tim Griffis, uno dei pompieri, con molta esperienza sui B-52, arriva sul posto e si offre, di entrare in cabina a provare a chiudere la valvola del carburante e attivare lo spegnimento dell’incendio con la batteria ausiliaria, anche in mezzo al fumo. Il tentativo riesce.



