Mosca. Diversi incendi scoppiano nella citta’. All’epoca vengono attribuiti alle truppe napoleoniche, ma sono probabilmente provocati dall’esercito zarista in ritirata. Il 75% degli edifici di Mosca e’ ridotto in cenere in 6 giorni di incendi, per un valore di 270 milioni di rubli, un valore astronomico per l’epoca. I russi hanno anche abbandonato in citta’ 70 mila moschetti e buona parte del loro equipaggiamento militare. I beni dell’esercito erano infatti stati caricati su 23 chiatte, ma gia’ la quarta si incaglia sulla Moscova, perche’ stracarica di artiglieria, bloccando il passaggio delle altre 19 chiatte! L’equipaggiamento per un valore di 5 milioni di rubli viene dato alle fiamme. Quando riconquisteranno la citta’ rinverranno 70 mila cadaveri di russi probabilmente morti a causa degli incendi in modo diretto o indiretto.



