Qatar. Viene raggiunta una tregua nel conflitto fra Hamas e Israele nella Striscia di Gaza. La prima fase dell’accordo di cessate il fuoco, che durerà 42 giorni, coinvolgerà le forze israeliane posizionate lungo il confine di Gaza, ha detto il primo ministro del Qatar, Mohammed bin Abdulrahman Al Thani. Nell’ambito di questa fase, Hamas rilascerà 33 prigionieri israeliani, tra cui donne civili, bambini, anziani e civili feriti o malati. In cambio, Israele rilascerà un certo numero di prigionieri detenuti nelle carceri israeliane, ha detto (30 per ogni civile e 50 per ogni militare). La fase prevedrà il ritorno degli sfollati alle loro case, ha affermato. Faciliterà inoltre il trasferimento dei feriti e dei malati per ricevere cure. La prima fase includerà l’aumento del flusso di soccorsi e aiuti umanitari in tutte le parti della Striscia di Gaza, nonché la riabilitazione di ospedali, centri sanitari e panifici. La fase consentirà l’ingresso di carburante e attrezzature per la protezione civile, nonché di beni di prima necessità per gli sfollati che hanno perso la casa a causa della guerra. Dopo 467 giorni di guerra fra Israele e Hamas, avviata dal pogrom dell’organizzazione islamista palestinese contro i kibbutz israeliani, il 7 ottobre 2023. La guerra ha provocato una quantità enorme di vittime: circa 1.700 quelle israeliane, tra le 1.200 vittime dell’attacco terroristico iniziale e i soldati morti nei combattimenti; e circa 46 mila tra i palestinesi della Striscia di Gaza secondo i dati di Hamas, ma che secondo uno studio britannico, pubblicato su Lancet, sarebbero il 40% in più. Da aggiungere i circa 3.700 libanesi morti nella guerra tra Israele e Hezbollah, la milizia sciita che si era unita a Hamas lanciando un’offensiva missilistica contro il nord dello Stato ebraico. Quanto all’epicentro del conflitto, la Striscia di Gaza, gli effetti della reazione israeliana sono devastanti: il 90% dei 2,3 milioni di abitanti hanno dovuto lasciare le loro case, in gran parte distrutte, e sopravvivono a stento a carestie, epidemie e gelo. E nel frattempo, a causa dell’indebolimento di Hezbollah e dell’Iran, è crollato il regime siriano, dopo mezzo secolo.



