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Published on: VG

15 Febbraio 1942

Singapore si arrende al Giappone. Durante la II Guerra Mondiale, con una delle più gravi disfatte militari della sua storia, la Gran Bretagna è costretta a cedere al Giappone la fino ad allora inespugnabile Singapore. Situata al largo della penisola malese e protetta da enormi cannoni difensivi, Singapore era ritenuta inattaccabile. Ma le armi, con munizioni in grado di penetrare le blindature e speciali traiettorie piatte per decimare le flotte nemiche, erano inefficaci a fronteggiare un attacco di terra dal lato nord, indifeso, dell’isola. Dopo aver travolto la penisola malese i giapponesi penetrarono a Singapore da nord e entrarono in città, conquistando importanti posizioni alleate e costringendo gli assaliti a dividersi in piccoli gruppi. A corto di rifornimenti gli inglesi dovettero cedere il controllo di un corso d’acqua cruciale per la navigazione tra India e Cina. Dei 130.000 soldati alleati catturati migliaia morirono, in seguito, prigionieri dei giapponesi.