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Uzbekistan. L’osservatorio astronomico fatto costruire da Ulan-Beg, nipote di Tamerlano, viene dato alle fiamme dalla folla aizzata dai mullah fondamentalisti. Ulan-Beg viene catturato e decapitato con una scimitarra. Fortunatamente un suo allievo, Mohamed Taragi, mette in salvo quasi tutti i suoi scritti e li porta in Turchia e da li’ verranno portati a Oxford in Inghilterra dove verranno tradotti in latino nel 1665. Nel 1908 l’osservatorio verra’ riscoperto da un archeologo russo sotto la Russia zarista. La sua tomba si trova ancora sotto a due abeti davanti all’ingresso del gigantesco sestante.