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14 Gennaio 1969

Le Soyuz 4 e 5 vengono lanciate a distanza di 24h, fanno il rendez-vous in orbita, il docking, fanno EVA (passeggiata spaziale), undocking, e ciascuna torna sulla Terra senza problemi. In una sola volta i sovietici cosi’ recuperano tutto il ritardo accumulato nei confronti del Programma Gemini. A soli 7 mesi dall’Apollo 11 i sovietici sono di nuova in corsa. Le Soyuz 4 e 5 simulano l’aggancio di LOK e LK in LOR. I cosmonauti Khrunov e Yeliseyev escono dalla 5 ed entrano nella 4, dove c’e’ Shatalov, per poi prepararsi al rientro (Volynov rimane nella 5). La Soyuz si orienta pero’ dal lato sbagliato, per diversi minuti. A terra molti si preparano al peggio. Poco dopo la sonda si gira, per poi rientrare in una zona remota (a -38C), con un percorso troppo ripido (9g). Si rompono i denti all’impatto. Quando l’elicottero trova la sonda, mancano i cosmonauti, che vengono rintracciati grazie alle tracce di sangue. Rientrati a Mosca, un attentatore (a Breznev) sbaglia mira e spara all’auto dei cosmonauti, uccidendo l’autista. Leonov abbassa la testa di Valentina Tereskhova… L’attentatore verra’ catturato.