Pechino. L’imperatore emana un editto urgente, per avere a corte il prima possibile gli stranieri di Macao esperti di armamenti da fuoco, per contrastare l’avanzata dei Manchu’ sulla capitale. Si tratta di 4 esperti portoghesi, guidati da Gocalo Teizeira Correa, un interprete cinese e uno portoghese (il prete gesuita Joao Rodrigues), e 24 servi indiani e africani. A 64 Km da Pechino incrociano il percorso dei Manchu’, improvvisano una difesa con i cannoni, e respingono gli aggressori. Questo persuade l’Imperatore a convocare a corte altri occidentali esperti di cannoni, fra cui Giacomo Rho, invitato da Xu Guangqi, meglio conosciuto come Paolo Xu, il piu’ alto membro della corte, convertito al cristianesimo. Pur essendo la polvere da sparo un’invenzione cinese, i cannoni occidentali sono nettamente superiori in termini di qualita’, gittata, e precisione, anche grazie alla scienza del calcolo delle traiettorie.



