Skip links
Published on: Ev

1378

Quarta guerra Genova – Venezia. Vettore Pisani, ammiraglio veneziano, porta la guerra nelle stesse acque genovesi, e riesce a catturare parecchi nobili genovesi e riportarli prigionieri a Venezia. Ma cio’ non impedisce ai genovesi di riorganizzarsi rapidamente e fare ripartire la flotta, che raggiunge l’Adriatico. Cio’ richiama’ nell’Adriatico il Pisani. I genovesi hanno 22 galere (ma solo 16 visibili, le altre abilmente nascoste dietro ad un promontorio) e i veneziani 24. (Le flotte sono parecchio ridotte rispetto a quelle della Prima Guerra Genova-Venezia a causa della carenza di marinai e artigiani dovuta alla Peste Nera). Scoppia la battaglia nonostante la reticenza del Pisani. L’ammiraglio genovese viene ucciso, ma poi intervengono le 6 galere nascoste genovesi e la battaglia volge a favore di questi ultimi. Il Pisani fugge con 5 o 6 vascelli rimasti. Centinaia di veneziani e 24 nobili sono fatti prigionieri. Ottocento mercenari (molti della guarnigione di Pola) sono fatti decapitare dai genovesi e gettati in mare. Mai, in tutta la storia dell Repubblica, Venezia e’ cosi’ vicina ad essere presa d’assalto. Bloccata da tutte le parti Venezia scarseggia di viveri e rifornimenti.