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13 Marzo 1881

Assassinato lo zar Alessandro II. Alessandro II, zar di Russia dal 1855, è ucciso a San Pietroburgo da un ordigno lanciato da un membro del gruppo rivoluzionario “Volontà del popolo”. Sorto nel 1879, il gruppo compiva atti terroristici e assassini allo scopo di rovesciare l’autocrazia zarista, e prima di assassinarlo, il 13 marzo 1881, attentò più volte alla vita dello zar. Alessandro fece molto per liberalizzare e modernizzare la Russia (nel 1861 abolì la servitù della gleba), ma difese sempre la sua autorità, anche con la repressione, soprattutto contro i movimenti riformisti. Lo stesso giorno in cui fu ucciso aveva firmato un proclama (la cosiddetta costituzione di Loris-Melikov), che prevedeva la creazione di due commissioni legislative, composte da rappresentanti ad elezione indiretta. Gli subentrò il figlio Alessandro III, che respinse la costituzione di Loris-Melikov. Gli assassini di Alessandro II furono arrestati e impiccati, e il loro gruppo definitivamente sciolto.