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Published on: VG

13 Gennaio 1966

Dopo una lunga serie di fallimenti di lanci lunari, Sergei Korolev viene chiamato di nuovo a Mosca per rendere conto. Il suo protettore, Kruschev, e’ stato dimesso, e ora c’e’ Breznev. A Mosca non arrivera’ mai. Viene ricoverato in ospedale il 13 Gennaio 1966 per la rimozione di un tumore al colon. Richiede, ed ottiene, che lo stesso Ministro della Sanita’, dott. Boris Petrovsky, lo operi. Durante l’operazione viene trovato un altro tumore, piu’ serio, delle dimensioni di un pugno. Continua l’operazione, si rompe un vaso sanguigno, parte un’emorragia, il cuore di Korolev, gia’ indebolito nei campi di lavoro, cede. Non riescono a ventilarlo a causa della mandibola fratturata nei Gulag. Il 14 Gennaio viene dichiarato morto. Il Programma Spaziale Sovietico non sara’ mai piu’ quello di prima. Avra’ altri progettisti, pianificatori, politici, amministratori e visionari, ma mai tutte queste cose in una sola persona. Il successore sara’ Vasili Mishin, il suo ex braccio destro.