Kourou, Guyana francese. Viene lanciato con successo il razzo VEGA (Vettore Europeo di Generazione Avanzata). Si tratta di un vettore, sviluppato in collaborazione dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) il cui sviluppo tecnico è stato affidato ad ELV, una società partecipata dall’italiana Avio e dall’ASI. Il progetto è stato avviato nel 1998. Il primo lancio porta in orbita nove satelliti, fra cui gli italiani LARES, costruito con la collaborazione dell’Università La Sapienza, e Almasat 1, costruito nel polo ingegneristico di Forlì dell’Università di Bologna. Il nome scelto per il programma deriva da quello della stella Vega. A differenza di molti altri vettori, il Vega è stato costruito in fibra di carbonio. Il razzo è progettato per il trasporto in orbita di piccoli carichi, tra i 300 e i 2000 kg, in orbite basse o polari, in particolar modo eliosincrone. E’ anche possibile trasportare 2 o 3 piccoli carichi e posizionarli su orbite diverse, capacità non comune nei lanciatori di così piccole dimensioni. E’ formato da quattro stadi, alto circa 30 metri, con un peso al decollo di 137 tonnellate. L’Italia è il maggior finanziatore del programma (65%), seguita da Francia (12,43%), Belgio (5,63%), Spagna (5%), Paesi Bassi (3,5%), Svizzera (1,34%) e Svezia (0,8%).



