A Campo Imperatore, sul Gran Sasso d’Italia, viene messa in atto una audace operazione nazista per liberare l’ostaggio Benito Mussolini in custodia da parte dell’Esercito Italiano e dei Carabinieri. Gli ordini dei militari italiani sono di uccidere l’ostaggio se se rischia la cattura da parte del nemico. Ma all’atterraggio degli alianti tedeschi, i paracadutisti nazisti si trovano di fronte pochi soldati italiani col fucile in spalla. Non verra’ sparato nemmeno un colpo. Solo al posto di blocco ai piedi della montagna, dove i nazisti fanno salire una colonna di rinforzi, vengono uccisi due militari italiani. Il duce viene cosi’ portato a Vienna, in una spettacolare operazione, anche grazie alla non esecuzione degli ordini da parte dei militari italiani in quota.



