Orlando, Florida. Ore 2:00. Omar Mateen, americano di padre afghano, fa una strage con un fucile automatico in un nightclub per gay: 49 morti e 53 feriti. Alle 5:00 del mattino, le forze speciali SWAT entrano con un veicolo sfondando un muro. Ne segue un breve conflitto a fuoco e Mateen viene ucciso. In una chiamata al 911, prima dell’attacco, aveva inneggiato all’ISIS.



