Kosovo. Quando il contingente NATO arriva nell’unico aeroporto del paese, questo è già in mani russe, dalla sera prima. Ci sono 30 mezzi corazzati a difesa dell’aeroporto. Putin affermerà in seguito che, in quanto Segretario del Consiglio di Sicurezza, era stato lui ad autorizzare l’operazione russa. Il genrale americano Wesley Clark dà ordine di bloccare tutte le vie di accesso all’aeroporto, per impedire alle truppe russe di rifornrsi. Alla fine si raggiunge un accordo di compromesso: le truppe russe assumeranno un ruolo costante du supporto locale. Ma si è rotto qualcosa di fondamentale fra russi e americani, e Clinton se ne accorge durante la telefonata successiva con Eltsin. Il ministro degli esteri russo Igor Ivanov dirà alla controparte americana Madeleine Allbright: ” Madeleine, tu non capisci: noi abbiamo molti Kosovo in Russia”.



