Roma. Sulle scale dell’Universita’ La Sapienza, Scienze Politiche, le Brigate Rosse assassinano il prof. Bachelet, con 8 colpi di pistola, di cui l’ultimo alla testa. Con lui c’e’ la sua assistente, Rosy Bindi. Bachelet e’ un cattolico mite, che cerca sempre il dialogo, anche con l’eversione armata. E’ vice-presidente del Csm, praticamente a capo della magistratura italiana, eppure girava senza scorta. Il Presidente della Repuublica, Sergio Mattarella, 40 anni dopo, riassume la ragioni della sua uccisione da parte delle Brigate Rosse: «perché interpretava il senso più autentico della nostra Repubblica: un profondo senso della comunità e dello Stato».



