Un aereo spia Lockheed U–2 pilotato da Francis Gary Powers, lascia Peshawar, Pakistan, per sorvolare l’URSS e atterrare a Bodø, Norvegia. Lo scopo: fotografare i siti di lancio di missili ICBM attorno a Sverdlovsk e Plesetsk. I sovietici gli lanciano contro 14 missili guidati SA–2. Uno dei MIG sovietici lanciato all’inseguimento viene abbattuto dai missili SA-2. Alla fine anche il U-2 viene colpito e compie un atterraggio di emergenza. Gary Powers sopravvive indenne, viene catturato e condannato per spionaggio. 22 mesi dopo verra’ consegnato agli americani a Berlino assieme allo studente Frederic Pryor in cambio dell’agente del KGB Colonel Vilyam Fisher (aka Rudolf Abel). Il razzo SA-2 e’ stato progettato dal gruppo di Chelomei, acerrimo rivale di Korloyov. La missione dell’U-2 di Gary Power sull’Unione Sovietica, e’ l’ultima di 24 missioni di sorvolo dell’URSS in 4 anni. Con il programma di satelliti spia CORONA, l’ammontare di informazioni ricevute supera, in una sola missione nell’Agosto 1960, la somma di tutte quelle ricevute da tutte le missioni U-2 messe assieme. Inoltre il A-12/SR-71 Blackbird (Aprile 1962) avra’ prestazioni in parte migliori dell’U-2. Ma gli U-2 non hanno esaurito il loro compito: ne verranno fabbricati 104, gli ultimi modelli, aggiornati, costruiti negli anni ’80. All’inizio del XXI secolo la maggior parte saranno ancora in servizio.



