Skip links
Published on: VG

1 Giugno 1934

Roma. Viene costituito il Reparto Alta Quota nell’ambito del Centro Sperimentale di Guidonia-Montecelio, nei pressi di Roma. Già nell’aprile dello stesso anno, prima cioè dell’effettiva costituzione del Reparto, Renato Donati conquistò il primato di altezza con un Caproni 113 biplano modificato A.Q. (Alta Quota), dotato di un motore Alfa Romeo da 550 hp, raggiungendo 14443 metri, oltre 1000 più del record detenuto dal francese Lemonine. Svolta l’impresa però, Donati svenne dopo un atterraggio di fortuna. Si era esposto a una temperatura di -56ºC, entrando, dopo aver superato la Stratosfera e la Tropopausa (cioè la zona superiore estrema della Troposfera), in una zona ancora completamente sconosciuta. Anche se il suo equipaggiamento poteva sembrare rudimentale, era comunque drasticamente migliorato rispetto ai precedenti tentativi: si era appena capito, infatti, che a un’altezza superiore ai 12000 metri l’ossigeno doveva essere erogato con una pressione positiva (a queste altezze la pressione parziale del vapore acqueo nei polmoni è uguale a quella dell’ossigeno e, senza una pressione positiva di quest’ultimo, il pilota non può sopravvivere). Trascorso un anno, anche il ‘gentil sesso’ decidera’ di cimentarsi nella competizione: la pilota Carina Massone Negrone…