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Published on: VG

1 – 3 Settembre 2004

A Beslan, Ossezia del Nord, Federazione Russa, a pochi Km dal confine con la Cecenia-Inguscetzia, un commando di terroristi prende in ostaggio 1127 adulti e bambini e 59 insegnanti durante la festa di inaugurazione dell’anno scolastico; le armi e gli esplosivi erano stati introdotti in precedenza durante lavori di ristrutturazione; dopo giorni di stallo nei negoziati gli eventi precipitano: forse una carica esplosiva piazzata dai terroristi con del nastro adesivo su un muro della palestra stipata di ostaggi all’inverosimile, si stacca dal muro ed esplode, dalla breccia decine di bambini corrono verso la salvezza, i terroristi sparano sui bimbi in fuga, le forze speciali russe intervengono, esplodono altre cariche, crolla l’intera palestra; dopo 10 ore di combattimenti il bilancio e’ terribile: 334 i morti (di cui circa la meta’ causati dal crollo della palestra) di cui 186 bambini, 783 i feriti, 31 i terroristi uccisi, di cui 10 arabi, 1 e’ catturato vivo, almeno 10 gli uomini delle forze speciali uccisi