710 milioni a.C.
Possibile episodio di “snowball earth” (Sturtian) cioe’ una terribile era glaciale in cui gli oceani ghiacciano fino ai tropici’ la vita probabilmente sopravvive in oasi limitate come i Caraibi, il Mar Rosso, il Golfo Persico, il Mediterraneo Orientale, l’Amazzonia, l’Africa Centrale, l’Indonesia, l’Australia Settentrionale
750milioni – 580milioni a.C.
Vari episodi di terribili ere glaciali (con ghiaccio anche ai tropici al livello del mare) seguiti da terribili periodi di effetto serra di origine vulcanica con conseguente surriscaldamento globale
800 milioni a.C.
Evidenza di una drammatica migrazione dei poli terrestri forse dovuta a massivi episodi vulcanici
1 000 000 000 a.C.
Prima evidenza (trovata nel Maggio 2019 in Canada) di funghi con struttura filamentosa complessa
1 200 000 000 a.C.
Primi organismi pluricellulari. Si tratta, all’inizio, di alghe.
1 200 000 000 a.C.
Prima ancora della vista, nascono due cose fondamentali per la vita sulla Terra: la sessualità e la morte. Il vantaggio della morte e della sessualità, che sono infatti legate, è che ogni coppia di essere viventi dopo essersi riprodotto in modo sessuato, genera uno o
1 500 000 000 a.C.
Sulla Terra, con l’avvento dell’ossigeno, portato dal proliferare della vita, le specie di minerali aumentano da 1500 a 4500.
2 000 000 000 a.C.
Una parte della vita (microbica) sulla Terra evolve per la prima volta la riproduzione sessuata e anche, di conseguenza, i geni che causano l’invecchiamento e quindi la morte.
2 000 000 000 a.C.
Un proto-eucariote inghiotte un batterio, oppure il batterio tramite un flagello penetra all’interno del proto-eucariote. Il batterio diventera’ quello che noi chiamiamo mitocondrio. Un fenomeno di endosimbiosi oppure di parassitismo, quindi. E’ ormai infatti un dato accettato che mitocondri e cloroplasti si siano originati nelle
2 023 000 000 a.C.
Un enorme asteroide di almeno 10Km di diametro impatta nell’attuale Sud Africa. Il cratere Vredefort è il più grande cratere meteorico sulla Terra. È situato nella provincia sudafricana di Free State e contiene la città di Vredefort. Il sito è noto anche con il nome
2 200 000 000 a.C.
L’Ossigeno inizia a diffondersi sul pianeta Terra. L’ossigeno e’ l’elemento che rovina gli altri, incrostando la loro superficie pura con uno strato di caos e deterioramento. Allo stesso tempo arricchisce in modo enorme la quantita’ a varieta’ di composti e minerali sul pianeta, rendendo allo
2 500 000 000 a.C.
Glaciazione Huroniana; si tratta di una glaciazione di enorme durata e proporzioni e isolata nel tempo; sara’ seguita da un miliardo di anni di clima torrido
3 500 000 000 a.C.
Sulla Terra, grazie alla presenza abbondante di acqua e alla formazione del granito, si formano 1000 tipi di minerali.
3 500 000 000 a.C.
In Pianeti come Mercurio (secco) la varieta’ di minerali e’ pari a circa 300, mentre su pianeti come Marte (umido) e’ pari a circa 420.
3 600 000 000 a.C.
Formazione delle rocce sedimentarie non metamorfosate (cioe’ non alterate da calore e pressione violente) in Africa e Australia, dove nel 1977 e 1983 d.C. Verranno trovati da Knoll e Barghoorn e da Walter, sia stromatoliti (tappeti di sedimenti legati da batteri e alghe azzurre) sia
3.6 – 2.7 miliardi a.C.
Dalla collisione ed unione di diversi cratoni (affioramenti di granito leggero forse formato anche grazie ai micro-organismi) si forma il primo super-continente: Vaalbara; i cratoni sono anche chiamati Archaean cratons (protocontinents) ad esempio sono rimasti il Kaapvaal craton (South Africa) e il Pilbara craton (Western
3 900 000 000 a.C. – 1 200 000 000 a.C.
La vita monocellulare sulla Terra.
4 030 000 000 a.C.
La quantita’ di minerali e composti sul pianeta Terra si espande da circa 250 a diverse 1500. Questo grazie alla tettonica a zolle, al vulcanismo e all’acqua abbondante che crea i graniti. Poi sara’ l’avvento dell’Ossigeno (liberato da forme di vita come le piante) ad
4 350 000 000 a.C.
4,35 miliardi di anni fa la Luna è andata attraverso un evento di rifusione a causa dell’evoluzione orbitale della sua orbita. Durante il passaggio attraverso la transizione del piano di Laplace, la Luna sperimenta un riscaldamento e una fusione di marea diffusa, che sono sufficienti
12 700 000 000 a.C.
Con la morte delle prime stelle sottoforma di supernovae si formano i primi metalli come il Ferro. Per avere la formazione di quelli piu’ pesanti come il Rame e l’Oro bisognera’ pero’ attendere ancora miliardi di anni e altre generazioni di stelle. La prima generazione



