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Published on: E

2021

La domanda di elettronica sale vertiginosamente a causa di una “tempesta perfetta”: dato che lavorare e imparare da casa è diventata la norma durante il COVID-19, la crescente domanda di dispositivi elettronici per console, PC, smartohones, connettivita’, e’ andata alle stelle. Il settore aveva gia’ lunghi tempi di produzione e consegna (circa 18 settimane) e la costruzione di capacità aggiuntiva richiede da 6 a 9 mesi e miliardi di dollari. A peggiorare le cose, le stesse spedizioni di chip sono state ritardate a causa della riduzione numero di voli e chiusura delle vie aeree causa pandemia. Inoltre, le spedizioni globali di articoli correlati a COVID-19 occupano capacità di volo e la messa a terra globale di dozzine di B777 a causa di guasti al motore hanno ulteriormente messo sotto pressione la capacità del trasporto aereo di merci. E per di più, la produzione di substrati, la base su cui si basano i componenti del chip e’ limitata nella fornitura a causa di un incendio in una fabbrica a Taiwan. Questa “tempesta perfetta” innesca un crollo di disponibilita’ di chips, che impatta prima sul settore automotive, poi sulle macchine automatiche, settore consumer, ecc.. Infine il business prodotto dalle fonderie di silicio a livello globale per quanto riguarda i chips, e’ a Taiwan per il 63%, Corea per il 18% e Cina per il 6%, creando un pericoloso collo di bottiglia. La sola Taiwan Semiconductor Manufacturing Co. (TSMC) ha il 50% del mercato dei chips, e il 90% dei micro-processori di ultima generazione, e la TSMC e coreana Samsung sono le uniche a saper produrre la tecnologia con 5nm (lunghezza di canale dei transistors).