Muore Michael Collins. Era nato a Roma, dato che il padre aveva in quel momento un impiego militare all’ambasciata statunitense in Italia. Passato per la celebre Accademia militare di West Point, era approdato all’Aeronautica dove era diventato un pilota collaudatore. Nel 1963 era stato scelto dalla Nasa per diventare astronauta: la prima missione fu a bordo di Gemini 10. Quella dell’Apollo 11 fu la sua ultima: lasciò «il più bel lavoro al mondo» e la Nasa «il più scintillante capitolo della mia vita, ma non il solo», entrando al dipartimento di Stato. Pochi anni più tardi divenne il direttore dello Smithsonian National Air and Space Museum a Washington, sovraintendendo alla sua costruzione e inaugurazione nel 1976. Consiglio il suo libro “Carrying the Fire”: e’ ricco di dettagli riportati in modo spontaneo e genuino; la prefazione alla prima edizione (1974) e’ di Charles Lindberg (prima traversata atlantica in solitario con lo Spirit of St Louis) che mori’ poco dopo, e cita il suo primo incontro con Robert Goddard (padre del volo spaziale) nel 1929… La versione italiana è di Paolo Attivissimo e la nostra associazione Il COSMo è stata un grande sostenitore e contributore in prima fila.



