Primo lancio riuscito dei satelliti spia CORONA. Per arrivarci altri DODICI (!!!) lanci sono falliti in precedenza per svariate ragioni. Non sarei voluto essere nei panni del responsabile del programma con 12 missioni fallite alle spalle, che va a chiedere fondi per una tredicesima…
Ma alla fine ha successo, e cambia parecchio (in meglio per tutti direi) la storia della Guerra Fredda.
Il programma e’ rimasto segreto fino al 1992, e le foto lo sono rimaste fino al 1995. In realta’ gia’ nel 1962 la copertura era praticamente saltata.
https://cronologia-universale.it/10-agosto-1960/
https://cronologia-universale.it/24-agosto-1960/
https://cronologia-universale.it/gennaio-1962/
https://cronologia-universale.it/15-settembre-1967/
https://cronologia-universale.it/22-febbraio-1995/
https://cronologia-universale.it/fine-febbraio-1995/
Il piu’ importante risultato del programma CORONA e’ forse l’aver mostrato nel 1961 che il famoso “missile gap” a favore dei sovietici, era in realta’ una montatura della propaganda di Kruschev: i russi invece di avere diverse centinaia di missili ICBM, ne hanno… sei. Diventeranno 893 per il 1967, tutti sempre rigorosamente contati e monitorati continuamente dai satelliti CORONA. Quando Eisenhower riceve il primo rapporto, l’ammontare di informazioni ricevute con CORONA supera, in una sola missione, la somma di tutte quelle ricevute da tutte le missioni U-2 assieme. Solo a questo punto e’ evidente a tutti il vantaggio di questa tecnologia. Un vero Game-Changer. Molte di queste tecnologie verranno ereditate dai satelliti meteorologici (il Landsat in particolare) e dalle sonde interplanetarie (a partire dalle Mariner, Pioneer e Voyager).
Image credits: Air & Space Museum, Washington DC.







