Viene sequenziato (a partire da un ciuffo di capelli) buona parte del DNA di un antico abitante della Groenlandia, vissuto 4 mila anni fa. Nel 2010, epoca dello studio, era solo il nono essere umano a cui è stato sequenziato l’intero genoma.
I genomi antichi non sono facili da decifrare. Anche se viene conservato abbastanza tessuto, è spesso crivellato dal DNA di funghi e batteri. L’atto stesso di estrarre i tessuti spesso lo danneggia o aggiunge il DNA umano all’elenco dei contaminanti:
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Image credits: Nature, Artist’s rendering of Inuk/Nuka Godfredsen, “Face of the past reconstructed.” By David M. Lambert and Leon Huynen. Nature, Vol. 463 No. 7282, Feb. 11, 2010.







