Skip links
Published on: S

6 Dicembre 2013

Repubblica Centrafricana. La Francia, supportata da una Risoluzione ONU, inizia il dispiegamento di 1200 militari, che si aggiungono ai 6000 permanenti nel paese, per contrastare l’aumento delle violenze degli ultimi mesi, in seguito alla guerra civile fra milizie islamiche e cristiane. Le bande musulmane dei Seleka ammazzano uomini, donne bambini. I loro avversari, i gruppi di autodifesa cristiani, le milizie “anti balakas” (anti machete), ammazzano in genere solo gli uomini, anche quelli che hanno 5 o 6 anni. I Seleka sono ciadiani, lanzichenecchi del Darfur e centrafricani e sono inizialmente supportati dal presidente Michael Djotodia che in realta’ controlla solo la parte settentrionale del paese (prefetture musulmane di Vaga e Bamingui con solo il 4% della popolazione del paese, quasi tutti analfabeti), le miniere di diamanti e i giacimenti di petrolio.