Svante Paabo e il suo team sequenzia e identifica il DNA mitocondriale (mDNA) dell’Homo di Denisovan, estratto da una minuscola falange di dito mignolo di una mano femminile, trovata in una caverna sui monti Altai, in Asia centrale, in caverne abitate anche, in epoche diverse, dai Neanderthal. Il DNA nucleare rivela invece strette correlazioni (il 17%) con Homo di Neanderthal. Avevano pelle, occhi e capelli scuri, al contrario dei Neanderthal. I Denisovan si sono anche incrociati con i Sapiens, e oggi circa il 3-5% del DNA delle popolazioni della Melanesia e degli aborigeni australiani, e’ di Denisovan, mentre nelle popolazioni della Papua Nuova Guinea questa percentuale e’ addirittura del 7-8%. Questi incroci sono probabilmente avvenuti circa 30 mila anni fa.



