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23 Gennaio 1999

Il satellite americano BATSE vede un gamma burst, poi l’italiano Beppo-SAX lo risolve meglio e ne trasmette l’esatta posizione ad un telescopio robotico a Los Alamos che in 20s vede il lampo nell’ottico mentre svanisce; la notte successiva il possente Keck II sul Mauna Kea calcola il redshift: 7miliardi anni luce da noi! E per qualche istante e’ stato l’oggetto piu’ luminoso dell’Universo