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1988

Milano. La moschea-centro studi di viale Jenner, secondo il Dipartimento del Tesoro americano, e’ attiva in senso jihadista sin dalla fondazione nel 1988, prima ancora che Bin Laden sia ricercato. Nell’Agosto 2003 Fahdal Nassim, partito da viale Jenner, si fara’ esplodere a Baghdad uccidendo 22 funzionari ONU fra i quali il capo Sergio Vieira de Mello. L’egiziano Abu Omar, anche lui di viale Jenner, verra’ prelevato da agenti americani nel Febbraio 2003 e trasferito al Cairo. Per questo gli americani e gli italiani del SISMI si sono beccati una condanna per sequestro di persona dalla giustizia italiana. Tutto questo ha comportato un doppio guaio: lo smantellamento dei nostri servizi di sicurezza con la pubblicazione sull’Espresso dei nomi dei nostri agenti (ben 88) in Medio Oriente. E, peggio, la CIA e le altre agenzie di spionaggio americane non ci passano piu’ le notizie delicate. E nemmeno ai francesi, a causa di un patto di comunicazione tra servizi di Parigi e di Roma. Pollari e Mancini, a capo del SISMI, verranno assolti nel Febbraio 2014 grazie alla Corte Costituzionale. Il 5 aprile 2013 il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano ha concesso la grazia al colonnello statunitense Joseph Romano, condannato con sentenza della Corte d’Appello di Milano del 15 dicembre 2010, divenuta irrevocabile il 19 settembre 2012. Il 23 dicembre 2015 il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella ha concesso il provvedimento di grazia a Robert Seldon Lady e Betnie Medero. A Robert Seldon Lady il Presidente Mattarella ha ridotto di due anni la pena. Il risarcimento imposto dal tribunale italiano e’ tutto a carico dei 22 agenti CIA per un ammontare si 1milioni USD per Abu Omar e 500 mila USD per Nabile Ghali.